Lifting

Il lifting è l’intervento che restituisce freschezza al viso appesantito dagli effetti dell’invecchiamento cutaneo, della gravità, delle lunghe esposizioni al sole, ed anche dallo stress della vita quotidiana. Consente di ricreare i volumi salienti del viso, di eliminare o ridurre la sovrabbondanza di pelle che da al viso un aspetto stanco, sciupato ed invecchiato.

Consiste nella rimozione degli eccessi cutanei che modificano i lineamenti e nel riposizionamento dei muscoli facciali sottostanti e dei tessuti adiposi che con il passare del tempo possono perdere il loro volume. Il lifting oltre ad attenuare da viso e collo i segni dell’invecchiamento ed a restituire freschezza ai contorni, rallenta il progressivo cedimento dei tessuti. La tecnica chirurgica ringiovanisce il viso senza stravolgerne la fisionomia.

La procedura chirurgica che pone rimedio a questa situazione è il lifting facciale, tecnicamente conosciuto come ritidectomia.

L’intervento può essere limitato ad un solo settore del viso o essere esteso all’intero volto, a seconda del problema individuale. Le cicatrici che residuano all’intervento sono per la maggior parte situate in zone ordinariamente non visibili; un breve tratto di cicatrice, posto davanti al padiglione auricolare, diviene normalmente impercettibile nello spazio di poche settimane.

La ritidectomia, come tutte le procedure di chirurgia estetica, non ferma il tempo, ma sposta solo indietro le lancette dell’orologio, migliorando i segni più visibili dell’invecchiamento.

I pazienti tipici sono donne o uomini che hanno chiari segni di invecchiamento, ma una elasticità cutanea buona e strutture ossee forti e ben definite. Il lifting riesce a risolvere tutti questi problemi con miglioramenti visibili e, se necessario, essere associato con interventi addizionali quali la blefaroplastica, il laser erbium e il peeling chimico.

Prescrizioni prima dell’intervento

I pazienti fumatori devono astenersi dal fumare per almeno 30 giorni. Tutti i farmaci contenenti acido acetilsalicilico devono essere sospesi 2 settimane prima, ugualmente gli anticoncezionali. La documentazione fotografica deve essere accurata e riprendere il volto ed il collo nelle varie proiezioni. E’ indicato il trattamento antibiotico perioperatorio.

L’Anestesia

La maggior parte degli interventi di ritidectomia vengono effettuati in Anestesia Generale, ma possono essere condotti anche in Anestesia Locale ed eventuale sedazione.

L’intervento chirurgico

L’intervento dura circa 3 ore , il paziente è posto in posizione supina con il tronco leggermente alzato. Lo scollamento dei tessuti può seguire la via sottocutanea (lifting classico), oppure quella sottomuscolareaponeurotica (SMAS) o sottoperiostale.

La localizzazione e l’estensione delle incisioni varia a seconda del singolo caso clinico. In genere le incisioni cutanee vengono effettuate all’interno del cuoio capelluto e nella regione preauricolare in modo da risultare praticamente invisibili poi si estendono verso il basso al davanti dell’orecchio lungo le pieghe naturali, girano intorno al lobo auricolare risalendo dietro all’orecchio sino al suo apice superiore.

Se il collo necessita dell’intervento, viene effettuata una piccola incisione supplementare sotto al mento.

I tessuti cutaneo e sottocutaneo vengono separati dai muscoli, la cute in eccesso è asportata, piccoli accumuli di grasso evidenti possono essere aspirati con cannule sottili il grasso in eccesso viene asportato, i muscoli trazionati ed ancorati, la cute viene quindi stirata e la porzione in eccesso rimossa. A volte piccoli tubicini di drenaggio possono essere posizionati per un paio di giorni. Le incisioni vengono richiuse con suture delicate.

Ogni aspetto dell’intervento o trattamento va sempre approfonditamente esaminato caso per caso e discussi con il chirurgo in sede di consultazione

Il post-operatorio

Il dolore non è eccessivo ed è ben controllato dalla terapia farmacologia. La posizione nel letto prevede il capo elevato rispetto al tronco, una dieta leggera. Dopo le 48 ore è consentita una blanda attività che non preveda sforzi.

I bendaggi vengono rimossi in 3°-4° giornata ed i punti rimossi tra la 5° e la 11° giornata, lo shampoo ed un leggero make-up a partire dal 6° giorno dall’intervento.

Il gonfiore iniziale va gradualmente scomparendo, ma possono persistere alcune ecchimosi un po’ più a lungo, i piccoli ematomi possono essere aspirati o spremuti attraverso la sutura durante i controlli ambulatoriali. L’aspetto torna ad essere accettabile intorno alla terza settimana sebbene soprattutto sul collo è necessario ancora del camufflage per nascondere le ecchimosi.

L’esposizione al sole deve essere assolutamente evitata per almeno un mese.

Complicanze

Ogni individuo ha una risposta personale e difficilmente predittibile in termini di guarigione. Oltre le complicanze
generiche (valide per tutti gli interventi chirurgici), va ricordata la possibilità di uno stupore del nervo facciale (solitamente temporanea) ed una guarigione più lenta e difficoltosa per i fumatori.

Lifting del collo (sotto al mento)

In quest’area vi può essere un accumulo di grasso che può essere aspirato con la tecnica della liposuzione attraverso una minuscola incisione; in altri casi invece persiste, anche alla fine del lifting cervico-facciale, un eccesso di cute, questa va rimossa facendo cadere la sutura e quindi la conseguente cicatrice nella ruga naturale presente nel sottomento.